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mercoledì 27 luglio 2011

CE L'HO FATTA!!!

sì, ci sono riuscita, ho attraversato a nuoto lo stretto di messina!!!
è stata dura perchè il mare era mosso, ma alla fine ho vinto io e sono arrivata dall'altra parte.
sono doppiamente contenta x' le condizioni erano molto impegnative e ci sono riuscita lo stesso.
lo rifarei?
mah... certo, con il mare calmo, senza scirocco che spinge contro ma con la tramontana che spinge in avanti e con un angelo custode che ti guida passo passo... perchè no?

in seppia è un po' triste, ma è il mio primo esperimento di fotoritocco e non mi pare male. ah! questo non è lo stretto, è una veduta dell'etna dalla baia di giardini naxos

mercoledì 22 settembre 2010

CE L'HO FATTA!!!

Signore e Signori,
con immensa gioia comunico che ora sono anch'io una

Nobile dei Laghi

mercoledì 8 settembre 2010

fatti anche i CALZINI...

per proteggere la Creatura da freddo, polvere, ruggine, urti e sternuti, l'Altrametàdelcielo con due occhioni grossi come palle da tennis (doverosa citazione dalla descrizione di Dobby in Harry Potter e la camera dei segreti) e tutti a stelline mi ha chiesto di provvedere...

come potevo dirgli di no??
e così...

prese le misure, tirati fuori avanzi di cotone, di nastri rossi, di imbottitura... ta-dah!
siccome ogni elica ha le sue dimensioni, non posso fornire misure standard. comunque, io ho fatto così:

- con un metro da sarta ho preso la misura della circonferenza nel punto più largo della pala; poi a questa ho aggiunto 1 cm per le cuciture e tagliando la stoffa sono stata al di là della linea guida, tanto per andare sul sicuro;
- poi ho preso la misura della lunghezza, ma qui ha fatto tutto l'Altrametàdelcielo che come una mamma orsa si stava innervosendo vedendomi armeggiare intorno alla sua Creatura; di nuovo, a questa misura ho aggiunto 1 cm e ho tagliato largheggiando di qualche mm.

ho quindi 3 rettangoli:
- 1 di cotone bianco (per noi amanti del riciclo: parte non lisa di vecchio lenzuolo);
- 1 di fodera beige (che non è un gran bel vedere, ma siccome 10 m sono costati solo 20 €...);
- 1 di imbottitura.

e li cucio tutti assieme con un punto misto zig-zag dritto in quest'ordine:
- bianco;
- imbottitura;
- fodera orrenda.

poi tocca ai nastri rossi, fondamentali per rendere visibile anche ad un cieco che dove sta per passare c'è qualcosa.
non avevo a disposizione della stoffa rossa (bugia: ce l'ho, ma non mi andava proprio di tagliuzzarla per ricavarne due striscette...); in compenso però avevo del nastro rosso di dimensioni diverse, così ho pensato di cucirlo così:

a distanza dal bordo di circa 5 cm, che poi, a cazino finito e rivoltato, si ridurrà di un paio di cm più o meno. nella foto si vede che la stoffa bianca, pur essendo in partenza della stessa misura della fodera, sporge un poco: evidentemente i materiali hanno elasticità diverse. la cosa però mi ha dato un'idea (che poi non ho applicato perchè in questo caso non serviva): cucendo sulla fodera beige il risvolto, si potrebbe poi far passare nel tunnel che si è creato un elastico o un cordoncino da annodare per impedire che il calzino scivoli verso terra.

ora ci ritroviamo con un rettangolo morbidoso bianco con le bande rosse da un lato e beige dall'altra. il rettangolo va ora piegato a metà per il lungo, tenendo il bianco/rosso all'interno. poi l'ho cucito così:
cioè lasciando aperti tutti e due i lati corti.
il lato che va chiuso è quello più vicino alle bande rosse e l'ho cucito così:
in questo modo la cucitura lunga non è sollecitata durante l'inserimento dal profilo dell'elica.
a questo punto è finita, basta solo rivoltarla ed ecco il risultato:

sabato 8 maggio 2010

"ma tu guarda questi..." parte II

messaggio per il canoista impietosito:

"per favore, quest'anno mi vieni a prendere prima che io abbia fatto metà del percorso nella direzione sbagliata?"

grazie!

mercoledì 5 maggio 2010

"ma tu guarda questi..."

buongiorno!

dopo giorni di diluvio finalmente un pizzichino di sole!
quel che ci vuole per andare con un po' più di voglia ad allenarsi in piscina.
iniziano le traversate a nuoto dei laghi, ed è tempo di mettersi sul serio a macinare vasche (in piscina) in vista dell'impresa.
se tra voi ci fosse qualcuno di curioso o magari interessato, vi invito a dare un'occhiata nel sito di dreamande
dove Massimo spiega bene di cosa si tratta (consultate i faq) e soprattutto fornisce il calendario delle manifestazioni in programma con relativi link per conoscere i dettagli.

magari vi figurerete immagini tipo servizio-tg-in-pieno-inverno-con-persone-sorridenti-che-si-gettano-nelle-acque-gelide-del-Reno: vi assicuro che non è così.
traveresiamo i laghi, non i fiumi.

e lo facciamo solo d'estate.
e con la muta, la cuffia, gli occhialini.
e anche con la boetta di sicurezza.

quanto alle motivazioni... beh, ognuno ha le sue. la mia non è molto eroica, non c'è nessuna sfida con me stessa o con la natura. semplicemente c'è che sono molto pigra, e le cose monotone, tipo nuotare avanti e indietro da muretto a muretto di una vasca, mi annoiano.
perciò la prospettiva di una traversata è quella che mi dà lo scopo di andare avanti e indietro da muretto a muretto e di fare attività fisica ("mens sana in corpore sano", dissero i saggi).

comunque, se vi capitasse di essere in zona in occasione di una traversata, fermatevi a dare un'occhiata. mi dicono che il momento più bello da vedere è la partenza, quando dalla riva opposta si vede una macchia nera (le mute) e gialla (le boette) che avanza lungo il lago e che piano piano si avvicina e lentamente cambia forma, si allunga e si assottiglia.
poi vedrete un puntolino che avanzerà solo e lontano da tutti: quella sono io, che non son capace a seguire la rotta e che vago qui e là finchè qualche canoista impietosito mi raggiunge e mi permette di seguirlo per non perdere la strada!
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