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domenica 20 gennaio 2013

quasi un tutorial: CUSCINO PER L'ALLATTAMENTO

sta per nascere un cuginetto, e ho realizzato per lui e la mamma un cuscino per l'allattamento. questo è il risultato:

come sempre, ho fatto tutto in preda all'entusiasmo senza documentare i vari passaggi. poco male, x' fortunatamente altre blogger più esperte, più abili e meno impazienti di me ci hanno pensato.

in particolare ho preso spunto qui:

http://mammavio.blogspot.it
 e poi l'ho modificato.
  • il mio tubo è lungo 150 cm e diametro della base 18 cm, cuciture comprese;
  • poi non ho fatto il sistema di allungamento (peraltro molto ingegnoso e che mi sono annotata per un altro esperimento);
  • ho preferito realizzare cuscino e federa, presumendo che inevitabilmente qualche vomitino prima o poi lo battezzerà;
  • come imbottitura ho scelto la lana (che ho scoperto di non essere assolutamente capace di sprimacciare a dovere – infatti il risultato è stato piuttosto bitorzoluto), anche se mi sa che ne ho messa poca. in ogni caso il costo della pula di grano per riempire tutto il tubo era una follia e le palline di polistirolo non fanno traspirare.
ho ritagliato un rettangolo di stoffa leggerina di cotone ikea con queste misure: 150 cm x 56 cm e due cerchi del raggio di 9 cm. ho piegato il rettangolo a metà seguendo nel senso della lunghezza e ho cucito le estremità creando il tubo; poi, previa imbastitura, ho cucito uno dei cerchi su una delle estremità del tubo, ho rivoltato al dritto e ho riempito di lana il cilindro.
poi ho "tappato" con l'altro cerchio, stavolta facendo la cucitura sul dritto.

per la fodera - di cotone pure lei - invece ho fatto così:
- ho misurato la circonferenza del tubo imbottito e ho aggiunto un paio di cm x' uno circa va per la cucitura e tutto il resto per avere un po' di agio per infilare/sfilare il cuscino; se non avete voglia di lavare preventivamente la fodera per avere un tessuto stabile non più soggetto ad accorciamenti, magari state ancora un po' più abbondanti.
- quindi ho tagliato un rettangolo di 150 cm x 58 cm, due cerchi di 9,5 cm e due strisce di 45 cm x 5 cm
- ho piegato in due nel senso della lunghezza ciscuna striscia e l'ho cucita in modo da ricavare due nastri che servono poi per tenere il cuscino piegato a metà;
- ho piegato a metà nel senso della lunghezza la stoffa e ho imbastito e poi cucito, centrata, una cerniera da 60 cm; dopo di chè ho proseguito le cuciture di qua e di là dalla fine della cerniera, creando così il tubo.


- imbastire i cerchi alle estremità del tubo, inserendo anche i nastri e poi cucire tutto.
- rivoltare a dritto, date una stirata e inserite il cuscino.

tah-dhan!



giovedì 6 settembre 2012

tutorial: SACCHE - LONI

forse non è ben chiaro di cosa sto parlando:
"sacche" sta per sacchetto e "loni" sono i miei vecchi pantaloni ormai non più rattoppabili ma dalle gambe ancora solide.

prendi un vecchio paio di pantaloni
taglia la gamba alla lunghezza che ti occorre
mettili a rovescio; cuci dritto e a zig-zag dalla parte tagliata (che sarà il fondo del sacchelone)
rimettili dritti e aggiustali un po' sulla cucitura
sull'orlo trova la metà (più o meno)
cerca l'ago più grosso che hai
"sgaruga" la tela per creare un'apertura
fai passare la fettuccia
un nodo all'estremità del cordino e tah-dan!

domenica 2 settembre 2012

tutorial: COPERTINE PER QUADERNO bis

 tentativo numero 2:

tutto sommato la scarsa rifinitura della copertina rossa non mi ha soddisfatto pienamente, così ci ho riprovato.
anche questo pezzo di stoffa è piuttosto spesso, per cui ho optato per lo sbieco piuttosto dell'orlo.


le misure sono uguali alle altre, ma il procedimento è leggermente diverso:

- si comincia cucendo alle estremità laterali due pezzi di sbieco in misura;
- poi si creano le due patelette e si cuce il resto dello sbieco;
- per finire, si cuciono le alette di plastica proprio come la copertina rossa




come potete vedere, lo sbieco non l'ho piegato proprio a metà, perchè, anche ammesso di avere un pezzo di stoffa più grande del mio e lo sbieco più basso, poi sarebbe rimasto un po' troppo bordo sia sopra che sotto, col rischio che la copertina prenda una "brutta piega" nel momento in cui lo si mette nello zainetto.


tah-dahn!
chiusa
aperta. qui non ci sono ancora le alette di plastica, che vanno cucite alle estremità (sul colore beige, per intenderci)

ah! ecco un piccolo particolare:
come risulta l'angolo
come fare l'angolo

sabato 18 agosto 2012

tutorial: CUSCINO "PORTATILE" ovvero: le 4 vite (finora) del mio pc

quasi un anno e mezzo fa il mio portatile, smise di funzionare, ma fu riparato (in garanzia, per fortuna).
un annetto fa, nel bel mezzo dei preparativi del matrimonio, della casa e del viaggio di nozze paf! non si accese più; la garanzia ormai era scaduta (O_o) ma l'Altrametàdelcielo aveva scoperto che bastava togliere la batteria e poteva funzionare attaccato alla corrente.
5 mesi fa,  l'Altrametàdelcielo si era messo a "fare il rendering" di non so che cosa: risultato? computer morto un'altra volta!
il suo fisso megagalattico? sul più bello della registrazione dei conti di casa, si è rotta la scheda video.
per farla breve: il fisso è fisso sulla scrivania, cioè vuol dire che non lo puoi usare standotene stravaccato sul divano, per cui la priorità ce l'ha avuta il portatile.
così, dopo aver sentenziato che "è il caldo che lo fa spegnere, le ventoline sono sottodimensionate, come in tutti i portatili"; dopo aver guardato varie tavolette reggi portatile munite di impianto di raffreddamento; dopo aver constatato l'eco nel portafogli, l'Altrametàdelcielo si è tirato su le maniche e ha costruito la suddetta tavoletta proprio su misura del(l'ormai nostro) computer.

fino a ieri quindi usavamo il pc incastrato sulla tavoletta la quale poggiava sul cuscino a mezzaluna dell'ikea, ma dal quale spesso cadeva perchè i piedini della tavoletta non si appoggiavano bene.
e così, euforica per il mio primo giorno di ferie, ieri ho completato l'opera, e questo è il risultato:


 ecco com'è fatta (partendo dal basso):
- il cuscino rosso, legato con dei laccetti ad una
- base di legno, sulla quale è inchiodata
- la tavoletta con le ventole che qui non si vedono perchè c'è sopra
- il computer


questa è la tavoletta:

1. vista dall'alto

2. vista capovolta: ventole e alimentatore


3. l'impianto: ventole, alimentatore e cavetti
4. i fermi per alloggiare il pc
[postilla: fin qui la tavoletta non ci è costata niente, perchè il legno è un avanzo, le ventole sono di vecchi pc smontati e l'alimentatore è un residuato della'ttività modellistica dell'Altrametàdelcielo; cavetti e mammut di collegamento sono di casa, avendo per suocero un elettrotecnico!]

io ho aggiunto un'altra base di legno, inchiodata ai piedi della tavoletta con le ventole e opportunamente forata per far passare i lacci del cuscino e appunto il cuscino.


e qui le istruzioni per il cuscino:

ho usato:
- stoffa di cotone per l'interno (44 x 32 cm, 2 pezzi) + 1 striscia (152 x 5 cm);
- palline di polistirolo (che sono avanzate dal riempimento della poltrona fagiolo)
- stoffa per l'esterno (45 x 33 cm, 2 pezzi) + 1 striscia (156 x 6 cm)
- cerniera (60 cm) (e questa è stata l'unica cosa che ho dovuto comprare)
- cordino (1 m circa)

perchè complicarsi la vita con interno e esterno con tanto di cerniera?
per colpa delle palline di polistirolo: non so cosa succederebbe lavando il cuscino con le palline dentro; senza contare che se percaso si bucasse, le palline si spanderebbero in giro per casa; saranno staticissime, per cui tentare di scoparle o risucchiarle con l'aspirapolvere sarebbe come svuotare il mare con un cucchiaino!
d'altra parte, sono davvero l'ideale, perchè creano un'imbottitura fluida, permettendo al cuscino di adattarsi a qualsiasi superficie gibbosa facendo rimanere stabile il pezzo sopra (e quindi il pc); in ogni caso, si potrebbe ovviare usando ritagli di gommapiuma o avanzi di lana, ma senza riempirlo troppo sennò non si ottiene questo effetto.


ho cominciato con l'interno:

- ho cucito la striscia ai due rettangoli lasciando aperta una parte per infilare le palline a mo' di sacco (più sotto mostro come terminare la cucitura della striscia*);

- una volta riempito (non troppo) ho chiuso il sacco con un elastico, in modo da impedire alle dannate di uscire e far disastri e poi ho cucito l'apertura

(se non voleste fare un cuscino sfoderabile, il lavoro per voi finisce qui: basta solo cucire i laccetti).


considerazioni del dopo-fatica:
forse avrei potuto semplicemente cucire un pezzo di stoffa piegato a metà, senza cioè lo spessore (la striscia, insomma)  e *magari partire a cucire su un lato, invece che da un angolo, che poi ci si incasina quando si deve terminare il giro della cucitura della striscia... senza contare che già con l'aggiunta della base di legno avremmo potuto usarla con la mezzaluna dell'ikea avendo risolto il problema dello scivolamento dei piedini della tavoletta sulla base di plastica... °_°'




poi la fodera esterna:
- ho cucito la striscia accoppiandola ad uno dei rettangoli di stoffa; 
- poi ho cucito la cerniera 
- e infine ho chiuso il tutto con l'altro rettangolo

come cucire la striscia al rettangolo nell'angolo

cucitura della striscia nell'ultima parte...

... mi sono fermata a circa 5 mm dal solco creato dalla cucitura già effettuata.
poi ho girato la stoffa sotto il piedino di 90° in senso antiorario e ho proseguito la cucitura.
quel pezzetto a destra della cucitura va tagliato





la cerniera:

appuntata sulla striscia già cucita alla pezza
una volta cucita alla striscia, tocca all'altra pezza, e poi si cuciono i 3 lati rimanenti


fatto! ora tocca ai laccetti

domenica 12 agosto 2012

tutorial: COPERTINA PER QUADERNO

quando ancora andavo a scuola, adoravo questo periodo in cui mi guardavo intorno per scegliere le cose per il nuovo anno: il diario, i quaderni, l'astuccio... adesso, quando vado al supermercato a fare la spesa e vedo file e file di oggetti di cancelleria, mi viene la nostalgia e soprattutto la voglia di comprare qualche accessorio approfittando del vasto assortimento.
durante una cena di qualche sera fa si parlava delle copertine per i quaderni, e di quanto poco ci piacessero, così di plastica, anonime, fragili. da lì all'idea di farle di stoffa il passo è stato minuscolo.



servono:

- quaderno
- stoffa 63 x 31,5 cm
- 2 fogli di plastica 17 x 30 cm (io avevo un ritaglio di tovaglia, altrimenti una bustina di PVC da inserire nelle copertine ad anelli, oppure un sacchetto bello robusto)
- metro da sarta
- forbici
- matita o pennarello per marcare
- macchina da cucire, ago e filo


e poi ho fatto così:

- ho stirato la stoffa e l'ho messa da parte "ad asciugare" x' ho esagerato un pochino con il vapore;

- ho preso le misure del quaderno:
per largo: ho preso tutta la circonferenza
per lungo

- a queste misure ho aggiunto: 1,5 cm in lunghezza e 21 cm in larghezza.
quindi ho ritagliato dalla stoffa stirata un rettangolo di 63 x 31,5 cm;




- sulla stoffa ho segnato, sulla misura più lunga, due tacche a 10 cm dalle estremità: saranno la guida per piegare la stoffa e formare così le patelette, che, una volta cucite, permetteranno di infilare il quaderno nella fodera.



- ora si comincia a cucire.
siccome ho usato stoffa da tappezzeria ho preferito non orlarla per non "appesantirla" troppo. in ogni caso bisognava impedire che si sfilacciasse: l'idea era di fare uno zig-zag fitto fitto, ma non mi è venuto molto bene x' lavorando vicino al bordo della stoffa, spesso veniva presa dentro il meccanismo rendendo il punto decisamente irregolare, non solo nella lunghezza, ma soprattutto creando ispessimenti che rendevano difficile lo scorrimento sotto al piedino. così dopo alcune prove ho scelto invece un punto che disegna una specie di 8.
come prima cosa ho cucito i lati corti e successivamente ho piegato le due patelette usando il segno fatto in precedenza come riferimento (una volta piegata la stoffa, la tacca rimane all'interno). infine ho cucito i lati lunghi, rifinendo contemporaneamente la stoffa e chiudendo le patelette sui bordi più piccoli:



- ago e forbici alla mano, si saldano i fili e si tagliano le parti sfilacciate della stoffa. poi, una bella stirata.


- ora tocca alle alette. sulle prime pensavo di non farle, ma d'altra parte servono a tenere a bada le orecchie e a tenere il segno... la tentazione di farle in stoffa è stata tanta, però sarebbero state meno pratiche nell'uso del quaderno x' scrivendoci sopra il foglio si bucherebbe.
ho ripiegato sulla plastica (avanzo conservato gelosamente nel corso degli anni) e l'ho cucita a mano sui bordi estremi della copertina; ho provato a cucirla a macchina, ma senza successo x' scivolava sulla stoffa; per non indebolire troppo la plastica, ho eseguito una filza con punti lunghi circa 5 mm e anche più, ed ecco qua: tah-dah!



martedì 24 luglio 2012

tutorial: CARTA TERMOADESIVA e SACCHETTINI

per cercare di prolungare il più possibile i benefici di una bellissima domenica di giochi, oggi mostro&dimostro quel che ho fatto prendendo spunto dalla grande idea di Linda, dalla richiesta fattami tempo fa da una compagna di fuga che chiedeva spiegazioni sull'utilizzo della carta termoadesiva, dall'esigenza ormai pressante di tenere a posto i mille carrarmatini del RisiKo! (per una serie di fortunose circostanze, abbiamo ben 3 scatole di gioco...).


per chi non conosce il RisiKo!, bisogna spiegare che l'accessorio fondamentale per lo svolgimento del gioco sono le armate, cioè i carri armati, che sono di 6 colori diversi, uno per ogni giocatore (scendono a 4 però nella versione tascabile); nella scatola nuova, essi si trovano sigillati in sacchettini di plastica a perdere: per cui, già dopo la prima partita il rischio di seminarli in giro è altissimo se non si prendono provvedimenti.
finora ho optato con dei sacchetti richiudibili, ma l'idea non mi ha mai soddisfatto: prima o poi anche questi si rompono e trovarli della dimensione giusta perchè s'incastrino negli scomparti della scatola non è così facile...

servono:
- stoffa colorata (toppa da applicare; nel mio caso: pannolenci)
- carta termoadesiva
- cotonina e cordoncino per i sacchettini
- cartoncino di recupero

per prima cosa ho preparato i cartamodelli:
- servendomi 2 taglie diverse di sacchetto (una per le scatole normali, l'altra per la versione da viaggio), ho preparato due rettangoli di cartoncino con le rispettive misure; ho poi scaricato l'immagine del carrarmato, ingrandita con gimp, stampata, ritagliata e ricalcata sul cartoncino:


- cartamodelli alla mano, ho provveduto a ricalcarli sulle stoffe dei sacchetti e sul pannolenci; poi ho ritagliato il tutto. ho scelto il pannolenci per il carro perchè non si sfilaccia.

mmh... ho applicato subito il carrarmato, 
ma non è stata una grande idea... fatelo dopo!

ora le cuciture:
- innanzitutto ho provveduto a contornare ogni pezza con uno zig-zag per impedire il più possibile lo sfilacciamento;
- dopodichè, ho piegato un pochino di stoffa lungo il lato lungo e l'ho cucita, formando così il tunnel per far passare il cordoncino;
- ho piegato a metà la pezza ottenendo un quadrato e ho cucito lungo il lato opposto a quello della piegatura, partendo appena dopo la cucitura del tunnel: questo buco servirà dopo per far passare il cordoncino




per evitare che la cucitura ceda nella foga di tirar fuori le armate, ho cucito il fondo in questo modo:

la cucitura laterale si trova così in centro al sacchetto e non sul fianco



rivoltato sul dritto, è il momento delle toppe colorate.

- ho disposto tutti i carri sulla carta termoadesiva, sul lato non di carta, incastrandoli il più possibile per non lasciare sprechi;




- poi, per evitare di incollare la piastra del ferro e/o la tela dell'asse da stiro, li ho coperti con un ritaglio di stoffa, e ho stirato col ferro caldissimo MA SENZA VAPORE;




- infine, ho girato il tutto in modo da avere il lato carta in alto e ho ripassato il ferro;
- con tanta, tantissima pazienza ho poi ritagliato tutte le sagomine (12 grandi e 4 piccole)



- tolta la carta dalla sagoma, l'ho posizionata in centro al sacchettino e di nuovo con un colpo di ferro caldissimo MA SENZA VAPORE l'ho incollata. l'idea era quella anche di cucire il carrarmato, ma tutto sommato la colla tiene bene, le cuciture a macchina sono quasi impossibili per via dei piccoli particolari del cannone, e non avevo voglia di cucire a mano.

a questo punto, tocca al cordoncino:




la foto è venuta un po' così, ma in sostanza, aiutandomi con una spilla da balia, ho infilato il cordoncino facendolo passare dai buchi lasciati all'inizio.





immagine presa da qui




alle estremità del cordino ho fatto un nodo francescano (bellissimo!).







poi li ho riempiti di carrarmati, ho tirato il cordino e l'ho legato come fosse una scarpa.

tah-dan!


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